GaspareScimò

Amo Alessandra, i miei figli e scrivere. Il resto mi serve solo a far meglio queste tre cose.

Benvenuti a tutti, sono Gaspare Scimò.

Un compagno, un padre, un figlio e forse sono ancora un po’ un bambino.

Bene, cominciamo a parlare di questo blog.

Nome: ho deciso di chiamarlo così, usando proprio il mio nome e cognome, perché, anche se faccio di tutto per non darlo a vedere sono un inguaribile megalomane, ma anche perché non sapevo proprio che altro nome dargli.

Foto: non lasciatevi ingannare da quella che ho usato nella homepage. Nonostante lo sguardo intenso, che mi fa sentire tanto figo – un po’ come “l’uomo che non deve chiedere mai” – sono una persona normale. O quasi.

Finalità: dimostrare che non è vero che si legge meno (ve l’ho detto che sono megalomane). Sta solo cambiando il modo in cui la maggior parte della gente legge.

Contenuti: In questo spazio troverete racconti brevi, per lo più. Cose da leggere tra un momento e l’altro del vostro quotidiano. Vi racconterò l’avventura di essere padre oggi e quella di essere stato figlio negli anni 80. Vi racconterò di Palermo, delle altre città in cui ho vissuto e di tutto quello che mi passerà per la testa. A volte sarà tutto vero, altre ci metterò un pizzico di fantasia e altre ancora… chi lo sa. L’importante, del resto, è che la lettura vi diverta, emozioni e, magari (ne sarei onorato) che vi spinga a riflettere.

Questo blog è uno spazio che sentirò sempre più mio man mano che voi lo sentirete sempre più vostro.

Non vi avevo ancora detto che sono anche un gran ruffiano, vero?