GaspareScimò

Amo Alessandra, i miei figli e scrivere. Il resto mi serve solo a far meglio queste tre cose.

L’estate scorsa, in un giorno qualsiasi, il destino ha deciso di mettermi in un determinato punto e farmi incontrare una persona. Nel giro di pochi minuti ci siamo scambiati un nome, un sorriso, una birra e una sigaretta. Se si fosse concluso tutto qua, probabilmente non ci avrei pensato più, del resto era stato un …

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Non mi è sembrato il massimo quando l’ho visto per la prima volta, anche perché era pomeriggio e le luci erano spente. Mi ha fatto lo stesso effetto che provo, il più delle volte, quando incontro di persona qualcuno che conoscevo solo su Facebook: non è bello o interessante come lo avevo immaginato.Insomma, non so …

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Ogni volta che papà me lo chiedeva sembrava che avessi la possibilità di scegliere, ma la sua non era una proposta – Gaspare, ti va di uscire? A me non andava per niente, volevo restare a casa a guardare i cartoni o a giocare, e ci provavo a rispondergli di no, ma lui diceva – …

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Provo a scrivere gli ultimi istanti di un’anima che si era persa. Una persona che si chiamava Valentina Castiglia, ma che ho deciso di chiamare Rosalia e che così continuerò a chiamare per sempre. Niente sembra capitare per caso, niente. Neanche i dettagli più insignificanti della nostra vita, solo che non sempre abbiamo la possibilità …

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Stamattina siamo andati a Ballarò, io, Alessandra e i bambini. Passeggiare per le strade del mercato mi emoziona, perché tra le bancarelle ritrovo la bellezza e le contraddizioni della mia città, e anche perché qui conservo tanti ricordi della mia infanzia. Alla fine della passeggiata ognuno di noi aveva in mano qualcosa: io e Alessandra …

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