GaspareScimò

Amo Alessandra, i miei figli e scrivere. Il resto mi serve solo a far meglio queste tre cose.

Papà era tantissime cose.
Mamma era tantissime cose.
Papà era un uomo e mamma era una donna.

Papà era il profumo pungente di dopobarba la mattina presto.
Mamma era il profumo dolciastro di crema  idratante prima di andare a letto.

Papà era un piatto di frittura di pesce ogni sera, “perché tanto se l’olio è pulito male non ne fa”.
Mamma era una pesca sciacquata e mangiata con tutta la buccia, “perché la buccia contiene tutte le vitamine”.

Mamma era “Mi raccomando a scuola: stai attento”.
Papà era “Non portare legnate a casa”.

Papà era Radio Margherita.
Mamma era Radio Maria.

Mamma era lo scialle di lana.
Papà era gli zoccoli di legno.

Papà era il pane forte, quello rimacinato.
Mamma era il pane a birra, quello bianco.

Mamma era: “Li hai fatti i compiti?”
“Sì mamma”.
Papà era: “Li hai fatti i compiti?”
“Sì papà”
“Fammeli controllare”
“…”

Papà era Italia 1.
Mamma era Rete 4.

Mamma era la ricreazione con la pizzetta.
Papà era la ricreazione con il cornetto alla crema.

Papà era i romanzi di Urania.
Mamma era le riviste delle Paoline.

Papà era uno sguardo storto che mi paralizzava.
Mamma era “Poi a casa ti do il resto!” mentre io ridevo.

Papà era Blade Runner.
Mamma era Uccelli di Rovo.

Mamma era “Com’è venuto? Vi piace?”
Papà era “Buono, però come lo faceva mia madre…”

Mamma era la voce dalla battigia che mi urlava “Non ti allontanare!”
Papà era la sdraio e la settimana enigmistica con la Bic nera.

Mamma era “Io ti ho fatto e io ti ammazzo”.
Papà era “Sei irrecuperabile”.

Mamma era sorda.
Papà era muto.

Papà era una sigaretta sempre accesa.
Mamma era una spugna per i piatti piena di schiuma.

Mamma era le risate con le lacrime ogni volta che imitavo un parente, un vicino o qualcuno.
Papà era le sue braccia che mi stringevano forte quando usciva in Vespa con me.

Papà era “Potevi fare di più”.Mamma era “Bravo!”

Papà era le ore e ore a Porticello a pescare sul molo.
Mamma era il panino con le polpette mentre tenevo gli occhi fissi sul galleggiante.

Papà era “Non fare la femmina!”
Mamma era “I maschi non piangono!”

Mamma era tantissime cose.
Papà era tantissime cose.
Mamma era una donna e papà era un uomo.

Mamma e papà.

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